REBOT

REBot è un progetto che vuole favorire lo sviluppo di competenze nel settore del coding, della robotica, della prototipazione e della stampa 3D a studenti e docenti della scuola secondaria di primo grado. 

L’attività durerà 36 ore e riguarderà in particolare le classi 1, 2 e 3 dell’IC di Flero – Scuola secondaria di Poncarale.  Saranno sviluppato tre diversi moduli:

  1. Formazione dei docenti;
  2. Coding e robotica;
  3. Reverse engineering e prototipazione 3D.

 

Il primo modulo, gestito dall’ing. Claudio Mor, prevede una modalità mista. Momenti di formazione frontale saranno alternati all’esame di casi concreti e al confronto diretto con i docenti. Saranno illustrate la struttura del progetto, le tecnologie utilizzate e le possibili declinazioni negli insegnamenti curricolari. 

Il secondo modulo, curato dal dott. Alberto Corioni, sarà rivolto agli studenti e alle studentesse e avrà come obiettivo l’acquisizione e il consolidamento di competenze nel campo della programmazione e della robotica. Saranno esaminati sensori, attuatori ed elementi di elettronica di controllo che permetteranno agli alunni di collegare cognitivamente quanto già appreso nel campo del coding e passare dalla teoria alla pratica. 

Il terzo ed ultimo modulo svilupperà competenze nel campo della prototipazione e stampa 3D sotto la guida del dott. Mattia Nodari. In particolare, studenti e studentesse impareranno a scansionare oggetti, traslandoli in un formato digitale utilizzabile per la riproduzione per mezzo della stampa 3D, imparando come impostare al meglio i processi e ridurre lo spreco di materiale. 

Il nome del progetto nasce dalla crasi della parola Revers Engineering e RoBOTica.

Questo progetto contribuisce al raggiungimento dei seguenti obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell'Agenda 2030 ONU

STAFF DEL PROGETTO

Project manager: Claudio Mor
Operatori didattici: Alberto Corioni e Mattia Nodari
Comunicazione: Fabrizio Bosio