master in mediazione familiare

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Master annuale in mediazione familiare secondo la metodologia del Gestalt counselling

Diretto dal Dr Filippo Rametta

Attivato per l'anno di corso 2008-2009 nelle sedi di Roma e Benevento.

 

La Mediazione Familiare

La Mediazione Familiare (MF) nasce negli Stati Uniti alla fine degli anni ’60 per diffondersi, in seguito, in Canada e in Europa. Si presenta in Italia a partire dagli anni ’90, in seguito all’incremento dei divorzi, contribuendo a promuovere un approccio orientato all’accordo nella separazione coniugale. In particolare nella prospettiva di un’autentica salvaguardia di figli minori, sia dal punto di vista legale, sia sul piano delle dinamiche affettive e relazionali che si sviluppano tra i vari membri del gruppo familiare. La legge n. 54/2006 ha riconosciuto la Mediazione Familiare come strumento utile ai coniugi, intenzionati a separarsi o a sancire il proprio divorzio: tali soggetti possono ricorrere alla MF per accordarsi in modo soddisfacente (per se stessi e per i figli) attraverso il supporto di esperti imparziali e debitamente formati. La legge favorisce lo snellimento giurisdizionale del processo separativo e, soprattutto, la gestione efficace dei conflitti che possono insorgere tra le parti nella negoziazione delle rispettive istanze. La Mediazione Familiare è intesa, nella nostra visione, come una opportunità per superare controversie e degenerazioni relazionali che possono danneggiare i figli e gli stessi coniugi. Per noi la MF è una risorsa da mettere a disposizione di tutti coloro che hanno necessità di chiudere un conflitto e raggiungere un accordo, condiviso e autenticamente rispondente ai propri bisogni. Sia su un piano personale, sia su un piano della funzione genitoriale, in un’ottica quanto più serena e costruttiva per l’intera “famiglia che si separa”.

Il Mediatore Familiare

Il Mediatore Familiare è il professionista che risponde alla coppia in separazione, motivata a farsi supportare nel processo di riorganizzare familiare. Il suo intervento mira sia alla gestione efficace della dimensione affettivo-relazione (che riguarda tutti i membri della famiglia), sia alla definizione di un piano di accordo comune tra le parti (sul piano organizzativo e pratico dei cambiamenti che conseguono alla separazione stessa).

Il Mediatore Familiare, nella prospettiva del Gestalt Counselling, opera per:

• stabilire e rinforzare una comunicazione efficace;
• individuare e consolidare modalità relazionali funzionali tra i coniugi in separazione;
• sostenere genitori e figli nel riadattamento familiare;
• concordare soluzioni soddisfacenti da parte dei coniugi, nell’interesse individuale e nella prospettiva di una assunzione matura della funzione genitoriale.

Il Mediatore Familiare, assumendo una posizione empatica ma al tempo stesso imparziale rispetto alle parti, stimola in essi la ricerca di soluzioni adeguate e il raggiungimento di accordi che le parti possono sottoscrivere. Il Mediatore Familiare, secondo il nostro approccio, utilizza le competenze consulenziali e di facilitazione delle relazioni del modello del Gestalt Counselling per interviene in diversi “ambiti di criticità”:

• coppie di fidanzati, conviventi, separati “di fatto”, coniugi in difficoltà con i figli, famiglie allargate,
• che si ritrovano ad affrontare situazioni di difficoltà dovute a cause di varia natura (incomprensione e disaccordo, malattia e lutto, stress e cambiamenti difficili),
• che necessitano di un aiuto esterno per gestire e superare la loro condizione di “crisi “che potrebbe altrimenti degenerare.

Il Master Annuale in Mediazione Familiare

Il presente Master in Mediazione Familiare prepara professionisti competenti nella lettura di situazioni difficili di coppia e/o familiare, generate da separazione coniugale, divorzio o altre importanti circostanze di vita. L’intervento è mirato ad aiutare le persone a rinegoziare le proprie posizioni, le competenze e i ruoli di ciascuno, stabilendo una comunicazione efficace e rapporti affettivi costruttivi e sereni. Il metodo del Gestalt Counselling caratterizza e qualifica questa formazione fornendo ai partecipanti conoscenze specifiche e strumenti mirati nell’ambito consulenziale e della facilitazione delle relazioni interpersonali ed affettive. Il percorso formativo, infatti, prevede che il Mediatore Familiare acquisisca capacità di analisi e chiarificazione dei problemi, di mappatura delle risorse personali ed ambientali, di individuazione di opzioni e strategie. Tali abilità sono utilizzate dal Mediatore al fine di favorire, nella singola persona e nell’intero gruppo familiare, il raggiungimento di scopi individuali e condivisi, la realizzazione di adattamenti nuovi, la costruzione di un ambiente affettivo e relazionale sano ai fini di una positiva evoluzione degli eventi e degli individui. In generale il percorso formativo mira alla preparazione di professionisti portatori di competenze tecniche, emotive e relazionali, che sappiano integrarsi efficacemente nel panorama delle relazioni d’aiuto. In particolare il corso è rivolto a coloro che vogliono intraprendere la professione di Mediatori Familiari. È finalizzato ad integrare in modo specifico il repertorio conoscitivo ed operativo di psicologi, sociologi, assistenti sociali, insegnanti, educatori, medici, infermieri, coordinatori d'équipe, operatori nelle relazioni d'aiuto, operatori delle risorse umane e delle pubbliche relazioni, volontari. È certamente utile per chiunque senta la necessità di approfondire le proprie competenze di gestione della relazione con l'altro e delle situazioni problematiche, attraverso una consapevole conoscenza di sé e dei canali di ascolto-comunicazione.


 

 

 

 

 

 

 

AREE DI INTERVENTO DEL COUNSELLOR:

AMBITO SCOLASTICO, dell'ETÀ EVOLUTIVA, dello SVILUPPO e della FORMAZIONE

Ambito nel quale il Consulente Facilitatore delle Risorse e delle Relazioni Umane utilizza strumenti atti ad analizzare i processi di sviluppo e di formazione, nell’ambito scolastico ed in quello sociale, al fine di promuoverne il buon esito.
In questo contesto diviene fondamentale saper determinare le risorse individuali e relazionali per superare positivamente i difficili passaggi evolutivi.

AMBITO SANITARIO, CLINICO , SOCIALE e di COMUNITÀ

In diversi momenti del ciclo di vita, in diversi contesti e situazioni, ci si deve confrontare con il disagio, il dolore, la sofferenza psichica.
È in questo ambito che il Consulente Facilitatore delle Risorse e delle Relazioni Umane si occuperà, a vari livelli, di situazioni problematiche.
La comunicazione in contesti sensibili, la capacità di riconoscere e gestire situazioni di disagio, la promozione e facilitazione di gruppi tematici, di auto-aiuto ed orientamento, sono i temi principali di questa preparazione specifica.

AMBITO dello SVILUPPO dell'ESPRESSIVITÀ e del SOSTEGNO del BENESSERE

Ambito nel quale il Consulente Facilitatore delle Risorse e delle Relazioni Umane si orienta in modo specifico alla capacità di sostenere positivi processi di sviluppo e consolidamento della qualità della vita.
In questo ambito diventa importante saper promuovere sia l’aspetto della libertà individuale e l’ampliamento dello spazio psicologico di libero movimento, sia la capacità di condividere e di gioire nella relazione.
Tecniche artistiche di vario genere possono essere di ausilio per permettere alle persone di sviluppare una maggiore creatività ed una maggiore consapevolezza delle proprie possibilità.

AMBITO del LAVORO e delle ORGANIZZAZIONI:

Ambito nel quale il Consulente Facilitatore delle Risorse e delle Relazioni Umane applica la propria professionalità al fine di favorire il progettare, il creare, l’intraprendere.
Coadiuvare, cooperare, coordinare sono i livelli a cui diverse persone partecipano, alla realizzazione di progetti, imprese, missioni, non sempre senza difficoltà.
Compito del Counsellor sarà quindi quello di analizzare i contesti di lavoro e di gruppo e promuovere percorsi efficaci di collaborazione e mediazione.

 

 

 

AREE D’INTERVENTO DEL MEDIATORE FAMILIARE

Ambito dell'Età Evolutiva nel supporto all’Educazione

Orientato a:

• analizzare i processi di sviluppo e gli ambienti in cui questo si svolge;
• valutare i possibili aspetti di rischio e i fattori protettivi nella crescita del bambino e dell’adolescente;
• sostenere l’adattamento creativo nei difficili passaggi evolutivi all’interno della famiglia, della scuola, ecc. e promuoverne le risorse individuali e relazionali come chiavi della realizzazione personale

Ambito della Coppia e della Famiglia nel supporto al Benessere

Orientato a:

• sostenere la coppia e l’intero gruppo familiare nell’affrontare le crisi evolutive presenti nel ciclo di vita della coppia e della famiglia;
• riconoscere i nuclei centrali dei problemi di coppia e facilitarne l’evoluzione positiva attraverso il rinforzo di modalità relazionali e comunicative funzionali;
• aiutare la coppia genitoriale a fronteggiare efficacemente le difficoltà interne alla famiglia, favorendo il riconoscimento delle identità, delle competenze e delle risorse individuali nell’adattamento interno ed esterno al gruppo familiare.

Ambito Psico-Giuridico nel supporto alla Riorganizzazione Familiare

Orientato a:

• aiutare nella concretizzazione di un approccio positivo alla gestione del conflitto della coppia orientata alla separazione (di fatto o legale) o al divorzio;
• sostenere i coniugi nella ricerca di soluzioni ai problemi relazionali e organizzativi della separazione, che siano adeguate e soddisfacenti per entrambi, nell’interesse autentico del bene dei figli e nel rispetto della legge vigente e a completa tutela dei minori;
• facilitare la definizione di un'intesa pragmatica tra le parti, al di fuori del sistema giudiziario, attraverso una sana ed adeguata riorganizzare dei rapporti familiari.

ARTICOLAZIONE DELLA DIDATTICA

Il percorso formativo si sviluppa nell’arco di un anno, per un totale di 300 ore, e prevede la seguente articolazione didattica:

150 ore svolte in 10 Incontri di fine settimana a cadenza mensile (un incontro al mese svolto di sabato e domenica), relative al modulo di base
Finalizzate a creare fra gli allievi del corso una conoscenza ed un’impostazione professionale condivisa. Il metodo di lavoro in gruppo di ogni incontro prevede:

• Un’area teorica dove vengono presentati alcuni principi di base e la metodologia di riferimento del Mediatore Familiare (sapere).
• Un’area tecnica dove vengono appresi e sperimentati direttamente dagli allievi, in esercitazioni e simulate, gli strumenti di lavoro utili al Mediatore Familiare (saper fare).
• Un’area esperienziale di formazione in gruppo dove sarà possibile accrescere le proprie consapevolezze e le necessarie competenze personali e relazionali (saper essere).

40 ore svolte in un Seminario residenziale (Summer)
Finalizzate alla valorizzazione delle risorse relazionali dell’allievo, per esplorare e sperimentare al meglio il tema di approfondimento presentato dalla scuola in quanto ritenuto di particolare rilevanza.

30 ore svolte in Gruppi di studio specifici con supervisione
Finalizzate ad esercitarsi nel lavoro d’équipe e prevedono:
• ricerca-studio su argomenti del corso di particolare interesse
• produzione e presentazione di elaborati personali
• elaborazione e produzione di contributi condivisi sui temi scelti per l’approfondimento

80 ore svolte in Incontri infrasettimanali, relative all’Approfondimento del modulo “Mediazione Familiare” Finalizzate all’apprendimento delle competenze specifiche negli ambiti “Psico-Giuridico e Socio-Assistenziale” indispensabili al Mediatore Familiare.

 
   

ARGOMENTI TEORICO-APPLICATIVI

DI BASE

• Facilitatore e Consulente: le competenze comunicative e relazionali secondo l’approccio della Gestalt.
• Gli Atteggiamenti di base e l’individuazione delle Risorse interpersonali nei processi Comunicativi e Relazionali.
• La Comunicazione Efficace: come superare i disturbi della comunicazione, sintonizzarsi, capirsi e condividere gli obiettivi.
• Lo strumento del Colloquio: per una conduzione corretta dall’analisi della domanda alla programmazione dell’intervento.
• Le potenzialità dell’Esperienza Umana come Risorsa: conoscere ed utilizzare i canali cognitivo-verbale, immaginativo, emotivo, sensorio e corporeo.
• Come agevolare lo sviluppo di un’adeguata stima di sé ed il senso di autoefficacia: il Ciclo dei Bisogni.
• L’evoluzione interpersonale tra modalità e resistenze al Contatto: l’Adattamento Creativo.
• Il senso di Autorealizzazione, come meta condivisa nelle diverse fasi del Ciclo di Vita.
• La Gestione del Conflitto: la trasformazione delle situazioni critiche in opportunità per sé e per gli altri.
• Comunicazioni e Relazioni Disfunzionali: come riconoscerle e gestire l’invio ad uno specialista.

DEL MODULO DI APPROFONDIMENTO “MEDIAZIONE FAMILIARE”

• La Mediazione Familiare: obiettivi, tappe e tecniche della consulenza.
• Gestione del conflitto e negoziazione tra le parti: i principi e la funzione della mediazione.
• Relazione tra avvocati, mediatori familiari, giudici e famiglie nel contesto giudiziario.
• I servizi socio-sanitari e il contributo socio-assistenziale nelle cause di separazione/divorzio.
• La consulenza tecnica nel contesto di separazione, divorzio, affidamento, maltrattamento, abuso.
• Diritto della famiglia e elementi psico-giuridici dei minori.
• Il ciclo di vita della coppia: dinamiche affettivo-relazionali di unione-crisi-separazione.
• Elementi di base di psicopatologia e sociopatia (disturbi della relazione).
• Il documento di accordo da presentare a giudici: perizia giuridica e stesura del testo.
• Sociologia della famiglia: le nuove realtà familiari e i "nuovi problemi”.

DI RICERCA E DI APPROFONDIMENTO DEI GRUPPI DI STUDIO

• La Deontologia e “l’etica delle relazioni di aiuto”.
• La Psicologia evolutiva in rapporto con lo sviluppo personale ed interpersonale.
• Le modalità di “attaccamento” e lo sviluppo dei diversi stili di relazione.


CALENDARIO DEL CORSO

Calendario dei 10 Incontri di fine settimana (150 ore)
Dalle 9,30 alle 20,00 di sabato e dalle 9,30 alle 14,00 di domenica

   

 

ROMA

17 e 18 Gennaio 2009
21 e 22 Febbraio 2009
14 e 15 Marzo 2009
18 e 19 Aprile 2009
16 e 17 Maggio 2009
6 e 7 Giugno 2009
19 e 20 Settembre 2009
17 e 18 Ottobre 2009
21 e 22 Novembre 2009
19 e 20 Dicembre 2009

 

BENEVENTO

24 e 25 Gennaio 2008
21 e 22 Febbraio 2009
21 e 22 Marzo 2009
18 e 19 Aprile 2009
23 e 24 Maggio 2009
20 e 21 Giugno 2009
26 e 27 Settembre 2009
24 e 25 Ottobre 2009
21 e 22 Novembre 2009
12 e 13 Dicembre 2009

 

LECCE

7 e 8 Marzo 2009
4 e 5 Aprile 2009
9 e 10 Maggio 2009
6 e 7 Giugno 2009
12 e 13 Settembre 2009
3 e 4 Ottobre 2009
31 Ottobre e 1 Nov. 2009
28 e 29 Novembre 2009
16 e 17 Gennaio 2010
20 e 21 Febbraio 2010

scarica il calendario date scarica il calendario date scarica il calendario date

 

Calendario delle altre Attività Roma – Benevento

Il Seminario Residenziale “Summer 2009” (40 ore) si svolgerà per tutti gli allievi delle sedi di Roma e Benevento dalle ore 17,00 di Mercoledì 1 Luglio 2009 alle ore 14,00 di Domenica 5 Luglio 2009.

Gli appuntamenti dei
Gruppi di Studio (30 ore)
verranno concordati fra i partecipanti ed i supervisori assegnati dal Direttore della Scuola.

Gli Incontri infrasettimanali, (80 ore) relativi agli Argomenti Teorico-Applicativi di Approfondimento del modulo “Mediazione Familiare”
verranno organizzati in moduli dal Responsabile della sede.

Le date indicate nel calendario potrebbero subire qualche variazione in base ad esigenze formative e a riorganizzazioni didattiche


COSTO ANNUO E MODALITÀ DI PAGAMENTO

Il costo, comprensivo di tutte le attività previste nelle 300 ore di corso (escluse le spese per la residenzialità del Seminario “Summer 2009”), ammonta ad € 2.400,00 (€ 2.520,00 se si opta per la soluzione rateale). Per essere ammesso l’aspirante Allievo deve completare la procedura di iscrizione al corso versando direttamente in sede, all’atto della sottoscrizione della domanda, una prima quota di € 210,00. La restante parte di quanto dovuto per il corso può essere pagata mediante bonifico bancario optando tra le seguenti forme:

Pagamento in unica soluzione (il restante importo di € 2.190,00 deve essere versato entro 10 giorni dalla data di ammissione)
Pagamento rateale (il restante importo di € 2.190,00 + € 120,00 di maggiorazione per contributo spese per un totale di € 2.310,00 deve essere versato in 11 rate mensili da € 210,00 cadauna, da pagarsi entro il giorno 5 di ogni mese, a partire dal mese di inizio del corso).

Sono previste riduzioni sul costo per il conferimento di borse di studio

Attestato Finale e Riconoscimenti

Frequentato con esito positivo l’intero percorso formativo e superato l'esame finale, viene rilasciato l'attestato finale del “Master annuale in Mediazione Familiare secondo la metodologia del Gestalt Counselling” che consente l’iscrizione all’Albo dell’Associazione Chirone con l’annotazione di “Mediatore Familiare” Tale attestato, inoltre, offre l’opportunità di specializzare la propria formazione individuale e di accedere, con le modalità previste dal regolamento della Scuola di Formazione ed Aggiornamento, al secondo anno del Corso biennale per “Counsellor Consulente Facilitatore delle Risorse e delle Relazioni Umane”, valido per l’iscrizione all’Associazione CNCP – Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti con la qualifica di “Counsellor”.

Informazioni ed Iscrizioni

Per iscriversi al “Master annuale in Mediazione Familiare secondo la metodologia del Gestalt Counselling”, l’aspirante Allievo dovrà concordare con la segreteria un appuntamento per un colloquio di ammissione, istituito allo scopo di valutare le motivazioni personali e lo specifico orientamento dell’allievo, socio aderente dell’Associazione Chirone, verso il futuro esercizio dell'attività di Mediatore. Il colloquio potrà essere sostenuto presso le sedi di Roma e di Benevento.
Per ulteriori informazioni o per richiedere un colloquio informativo gratuito, inviare una e-mail a info@chirone.eu o chiamare i seguenti numeri telefonici: (Roma) 0670495217 – (Benevento) 3298027437

   

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